CLANDESTINITA’: SERVONO NUOVE NORME

CLANDESTINITA’: SERVONO NUOVE NORME

E’ più facile parlare alla pancia. Per questo apre la bocca il politico. Sempre. Anche quando non sa. Che 40.000 indagati negli ultimi due anni hanno intasato le Procure. Senza portare a nulla.

Per arrivare al decreto penale di condanna la strada è lunga e costosa. Interpreti, traduzioni, avvocati di ufficio per tre gradi di giudizio. Tutto pagato da noi. E poi? Non si arriva a nulla, perché è impossibile notificare i provvedimenti ai clandestini.

Vanno scritte nuove norme. Sono necessarie deroghe alla garanzie nel processo e poteri straordinari a Prefetture e Questure. Accertata la clandestinità solo dalle Autorità di Polizia, deve essere emesso dalle stesse il provvedimento di espulsione immediata. Ricorribile per le vie ordinarie.

Se arrivi senza documenti ti caccio. Subito. Senza se e senza ma. Tutto il resto sono scoregge nello spazio. Direbbe qualcuno.

Agostino D’Antuoni