COSI’ CI SALVIAMO

COSI’ CI SALVIAMO

Whatever it takes: promessa e tradimento annunciato. Non poteva essere altrimenti.
La deflazione è arrivata ora anche alle scrivanie dei  potenti. Gli stessi che hanno costruito l’Euro sull’inflazione. Dimenticandosi della deflazione.
Bisogna rivedere il mandato della Bce. Ecco la prima misura urgente e necessaria. Mancano freno e accelleratore per l’Euro: i segreti di ogni buon pilota.
Il Bomba di palazzo Chigi deve ottenere solo questo dalla presidenza del semestre: qualcuno lo avvisi.  Servono nuove armi, un vaccino per una pandemia non prevista. Contro la deflazione si può solo finanziare spesa pubblica (produttiva!) con la Banca centrale. Friedman chiedeva denaro lasciato cadere da un elicottero. A Draghi basterebbe poter finanziare infrastrutture. La parabola dei pani e dei pesci ci insegna che si può moltiplicare solo quel che c’è. Anche se in piccole quantità. L’effetto moltiplicatore sperato non arriverà dai prestiti Tltro. Bce presterà soldi alle banche per farsi restituire i prestiti precedenti. Rifinanziano il debito delle banche. Poco arriverà a famiglie ed imprese.
La liquidità non si deve aspettare da Francoforte.  La possiamo creare con obbligazioni  garantite dal patrimonio dello Stato. Come in ogni casa: quando servono soldi si usano i beni di famiglia. Il patrimonio (beni mobili e immobili) del Paese è di tutti noi. Deve essere usato per finanziare la salvezza. I titoli obbligazionari garantiti  genererebbero liquidità dai mercati internazionali ad  interesse negativo (considerata la garanzia reale). E’ la sola via rimasta: spesa pubblica finanziata da Francoforte e liquidità generata dai beni dello Stato.  Il resto solo chiacchiere da ombrellone di un’ estate  mai arrivata.

Agostino D’Antuoni