IMPICCARSI OGGI

IMPICCARSI OGGI

A pochi chilometri da Monza, un pensionato ha accolto l’ufficiale giudiziario che lo voleva sfrattare. Impiccandosi.
Aveva lavorato una vita, rispettato e ben voluto da tutti. Poi il buio di una pensione troppo bassa per affitto e costo della vita.
Il sindaco del suo paese dice di non essere riuscito ad aiutarlo. Negli stessi territori i comuni stanno chiedendo disponibilità di case sfitte per extracomunitari appena sbarcati.
Chi si è impiccato ha scritto una lettera. Ha chiesto scusa per non avere trovato soluzione ai suoi problemi. Nessun rappresentante della politica ha chiesto perdono a chi si è tolto la vita in questi anni di crisi e di tragedie. Per chiedere perdono bisogna avere dignità.

Agostino D’Antuoni