LA SICUREZZA DELL’INSICUREZZA

LA SICUREZZA DELL’INSICUREZZA

“Io non sono cattiva, è che mi disegnano così” diceva Jessica Rabbit nel noto film di animazione; ecco… ci piace pensare che gli italiani non siano così come oggi spesso si rivelano, ma vengono portati ad esserlo.

L’uomo che spara nella schiena al delinquente in fuga, quello che macella con la roncola il ladro, ma anche il corrotto che ruba ai suoi concittadini, il delinquente prontamente rimesso in libertà, il fannullone che viene riassunto dopo il licenziamento… Abbiamo fra di noi una grande casistica di malvagità e scorrettezze spesso non punite che non possono essere in alcun modo giustificate, ma che forse in parte possono essere spiegate con l’esasperazione alla quale stiamo tutti arrivando, chi più chi meno.

La sensazione in cui viviamo è sempre più vicina ad una visione egoistica che porta molti a pensare esclusivamente a sé stessi, a garantirsi una sopravvivenza a qualunque costo contro uno Stato che non solo non ci tutela ma troppo spesso ci vessa e riconosce diritti a chi è nel torto.

Una “giustizia giusta” e una certezza della pena contribuirebbero a moralizzare il paese e a dare fiducia ai cittadini, evitando di tirare fuori l’orco che c’è in noi. Ma “il pesce puzza dalla testa” e per fare questo occorre che chi tiene le redini sia gente sana e pulita, e questo non può accadere con una politica arrivata al potere tramite corruzione e scambi di favori, per pensare solo a sé stessa e non al paese.

Basti pensare che chi si è fatto giustizia da solo uccidendo in una situazione non ancora chiarita, compie un illecito, ma oggi è un indagato in più nelle liste elettorali senza probabilmente avere l’esperienza, la capacità, la dirittura morale, per rappresentarci nella gestione della cosa pubblica. Basti pensare alla forte motivazione a sostegno della candidatura di un uomo peraltro con già un piccolo precedente penale: “Cicciolina prendeva uccelli e si è candidata, perché non posso farlo io?”

Per noi cittadini, oggi, l’unica sicurezza non è la giustizia ma l’insicurezza di un paese nelle mani sbagliate. Cambiamo.